LE FOTO DI SABATO 26 GIUGNO 2010 _ c a i r a n o 7 x 2 0 1 0 http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157624382799738/show/
il giorno del 'libero' parco rurale dell'irpinia d'oriente
a cura di angelo verderosa
Mercoledì 30 giugno, dalle ore 17,00, a conclusione della settimana cairanese , il capoluogo dell’Irpinia ospita in uno dei suoi monumenti più significativi , “La Casina del Principe” a Corso Umberto I, l’incontro tavola rotonda “Un eroe per l’ambiente”.
La scelta di Avellino, non è casuale, ma risponde ad una visione necessaria che deve caratterizzare le azioni politiche di sviluppo di un territorio, che non prescindano dalla necessità di tenere insieme centro e periferia. L’una capace di supportare l’altra; l’una che assume significato attraverso le qualità intrinseche, economiche, ambientali, sociali dell’altra.
La Tavola rotonda intende stimolare le riflessioni che possono scaturire dalle domande prima formulate; intende fornire un momento di confronto serrato e di conoscenza diretta di quali sono nel mondo le tendenze di pensiero che caratterizzano le proposte di politiche ambientali, che provengono fondamentalmente dal basso, dalle popolazioni.
Programma
saluti dei rappresentanti istituzionali provinciali e regionali che presenziaranno.
Relazionano:
Rosa Filippini , Tutela dell’ambiente , dei diritti umani e democrazia. Impegni per il XXI secolo.
presidente di Amici della Terra Italia
Giuseppe Marotta : Quale Sviluppo Sostenibile per le aree a forte spopolamento.
docente di Economia Agroalimentare, Università del Sannio
Adalgiso Amendola : Nuove frontiere dei diritti. Diritto ed ambiente.
docente di Filosofia e sociologia del diritto, Università di Salerno,
Un’esperienza
Nnimmo Bassey , presidente di Friends of The Earth International
intervengono
Raffaele Spagnuolo presidente Amici della Terra Campania
don Vitaliano Della Sala, parroco
Floriana Guerriero, giornalista
Stefano Belfiore, giornalista economico
modera Luca Battista , Amici della Terra Irpinia
ore 20.00
cairano 7x 2010 ..verso il 2011 resoconti, appunti, immagini per ciò che dovrà essere
Franco Arminio, scrittore e paesologo
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Nymmo Bassey
è l’attuale presidente di Friends of the Earth International, ha organizzato e si è fatto promotore della campagna Justice for the Clima, che in occasione del vertice di Copenaghen sui cambiamenti climatici ha visto l’adesione di innumerevoli, scienziati, e gruppo ambientalisti, di difesa dei diritti civili. Nel 2009 è stato nominato dal Time come “Eroe per l’Ambiente”.
”Coltivare un giardino oggi, anche se in scatola ! Può salvare tutti , riducendo l’energia utilizzata per il trasporto degli alimenti a migliaia di chilometri di distanza “ – Nnimmo Bassey
L’idea di Cairano 7x
A Cairano, paese di 300 anime in alta irpinia, la comunità provvisoria, organizza insieme alla Pro loco di Cairano, e con il coordinamento organizzativo di Amici della Terra Irpinia ed in partnership con I Mesali, Anab e Slow Food una “festa” dove artisti, poeti, scrittori, musicisti, filosofi, politici, ambientalisti, ma anche contadini, falegnami, viaggiatori, migranti, attraverso incontri e laboratori, popolano per una settimana il borgo di Cairano, ospitati nelle case dei cairanesi.
Obiettivi
In occasione degli incontri si cerca di ragionare , illustrare buone prassi ed anche praticare azioni e soluzioni per riabitare i paesi dell’entroterra appenninico nell’ottica dei concetti dello Sviluppo Sostenibile, intendendo uno sviluppo che offra servizi ambientali, sociali ed economici di base a tutti i membri di una comunità, senza minacciare l’operabilità dei sistemi naturale, edificato e sociale da cui dipende la fornitura di tali servizi.
Cerchiamo di far dialogare esperienze diverse e di lasciare un segno ogni volta tangibile in un luogo che rischia di scomparire per inedia. Cairano, come molte realtà marginali in mancanza di sviluppo, ha subito un lento e progressivo processo di spopolamento. Da 1410 abitanti insediati nel 1951, oggi se ne contano poco più di 300.
Il mancato sviluppo e la marginalità, hanno interrotto l’equilibrio tra la bellezza architettonica, ambientale e paesaggistica di Cairano e il suo territorio, con la produttività della vita quotidiana , ogni anno, vanno via circa otto famiglie dal paese.
Cairano 7x
con le sue azioni esemplificative vuole coniugare il concetto “politico” di sostenibilità , che è tale, cioè è politico, in quanto lega l’azione dello Sviluppo Sostenibile alle attività della quotidiana vita delle collettività sociali nell’ecosistema. La qualità della vita viene sostanziata nella qualità dei servizi erogati, e nell’eguaglianza da una stessa base di partenza, di tutti i membri di una comunità.
Le tendenze politiche del movimento ambientalista
Nnimmo Bassey nel '93 è stato tra i co-fondatori di Environmental Right Action (Era), organizzazione che ha cominciato a legare i diritti umani alle questioni ambientali: e forse non esiste luogo dove la relazione tra i due sia più evidente che nel delta del fiume Niger, una delle regioni mondiali più ricche di petrolio e gas naturale, devastata dall'inquinamento, dove le pacifiche proteste sono state represse in modo brutale . E’ là che negli anni '90 il governo nigeriano, allora una dittatura militare, ha risposto alla protesta contro la Shell nella regione Ogoni del Rivers State, nel delta, facendo impiccare 9 dirigenti del movimento tra cui lo scrittore Ken Saro-Wiwa.
Le posizioni politiche di Nnimmo Bassey, e del movimento ambientalista , che a Copenaghen, al vertice su cambiamenti climatici, è stato presente in misura massiccia , vedono quali punti cardine della proposta la difesa degli ecosistemi umani in termini di diritti umani e la promozione di pratiche di governo, commerciali, di comunità ed individuali che considerino responsabilmente l’ambiente. Il cuore della sua attività è la necessità da parte delle istituzioni politiche e commerciali , di offire la garanzia di un grande potere di azione alla gente del luogo direttamente coinvolta in disastri ecologici provocati dallo sfruttamento delle risorse energetiche da parte dell’occidente.
Attualmente, su scala globale i temi di discussione e le richieste ai governi mondiali in tema di politiche ambientali riguardano il principio della giustizia climatica, il finanziamento delle misure necessarie a mitigare il cambiamento del clima, l’impegno dei paesi industrializzati a seri tagli delle emissioni di gas serra in casa propria e non solo attraverso il meccanismo degli offsets (i «meccanismi flessibili» che permettono di scrivere a proprio credito progetti ambientali finanziati in paesi poveri), tempi e verifiche chiari dei risultati conseguiti dalle politiche ambientali attivate.
Le domande per quali politiche ambientali
I punti di contatto tra una proposta di azione territoriale come Cairano 7x e gli impegni politici di lotta e di proposta di Friends of the Earth International, si sostanziano nelle domande che vengono lasciate alla riflessione dei relatori della Tavola Rotonda.
Che significa per le aree interne uno sviluppo sostenibile ? Ha ancora senso parlare di sviluppo sostenibile ?
Come coniugare lo sviluppo con l'ambiente ma creando le condizioni di
redditività e occupazione ?
Come si fa a dare un valore, pesato, misurato, analitico , indicativo delle dimensioni sociali ed ambientali dello sviluppo incorporate in quelle più propriamente economiche ?
Quali politiche ambientali sono necessarie per un rinnovamento delle “conquiste” dei diritti civili ? Tenendo conto delle diverse realtà geo-politiche ?
L’ambiente , nel panorama di crisi mondiale ha bisogno di risorse umane straordinarie, figure carismatiche, per essere difeso e per garantire – attraverso il corretto rapporto con il concetto di utilizzo dellle risorse ambientali – i nuovi diritti umani e civili ?
Quando è arrivato ha provato soprattutto sgomento: “Non ero mai stato in un posto dove non c’è nulla, nemmeno un bancomat” poi ha scoperto in che modo si compensa tutto questo niente: “Siete voi a anche la compensare tutto quello che manca qui, con la vostra intelligenza, la vostra vitalità. Il nulla che mi si è mostrato in un primo momento è stato colmato dal molto del la vitalità delle persone, dei visi, dei sorrisi, della grandissima capacità di accogliere. Poi è arrivato anche il sole ed è cambiata anche la prospettiva sul luogo. Tutti i posti sono tristi con i nuvoloni neri, ma un posto che non si conosce e che è in mezzo alle montagne può apparire ancor più ostile. Quando è uscito il sole ho visto finalmente anche la estrema bellezza di questo posto, il panorama, l’aria tersa, il verde, la luce”. CAIRANO 7X Roberto Vecchioni arriva a Cairano nel pomeriggio e si integra immediatamente, è subito parte di questa comunità liquida e provvisoria che sta animando il meteorite dell’Irpinia d’Oriente da Domenica scorsa. Il sole che mancava da domenica ha finalmente fatto ritorno, e diamo il merito alla sua musica che meritava di godere dello spazio all’aperto di Cairano nord, ovvero lo slargo davanti alle grotte, le antiche cantine di Cairano. Roberto Vecchioni, giacca binaca di lino e Rayban molto estivo per il fraddo di Cairano, arriva accompagnato da Mauro Orlando, mercuzio per i blogger della Comunità Provvisoria, “responsabile” di questo incontro magico. Il cantautore fa tappa al bar di ‘Ngiulino, una della figure di riferimento del paese e della manifestazione, prima di andare nella sua residenza temporanea, ovvero una abitazione cairanese, nessun grand hotel o b&b, alloggia come gli altri. E come chiunque altro chiede di vedere la partita. Ricompare per cena e non ha il piglio della star, sta in paese come starebbe nel salotto di casa sua, tutti sono amici, passeggiando saluta tutti come è uso da queste parti. “Sono contentissimo di aver accettato questo invito- dice Vecchioni- ho conosciuto persone simpaticissime di intelligenza ed apertura straordinarie”. Di Ciarano 7x pensa sia un piccolo nucleo di resistenza, uno dei baluardi in difesa della bellezza, quella che potrà salvarci: “Bisogna essere educati alla bellezza, alla letteratura, all’arte, fin da piccoli, e deve esserci una frequentazione continua, per questo è importante una manifestazione come questa, anche perché è molto giovane e credo possa diventare sempre più grande. Spesso in posti piccolissimi si riescono ad ottenere risultati sorprendenti” , come, ad esempio, portare Roberto Vecchioni a Cairano.
Nell’ambito del laboratorio multidisciplinare denominato SOTTO_sopra è programmata nella mattinata di sabato 26 giugno l’escursione con Gianni Panzetta lungo la via APPIA (Itinerario di Orazio).
Saranno visitati i punti di maggiore interesse oggi conosciuti e ricostruito l'intero percorso della Via Appia, in base alle ricerche in corso.
La giornata è in memoria del prof. Werner Johannowsky recentemente scomparso.
L’attività prevede, oltre una introduzione storica sul tracciato, l’utilizzo di strumenti di rilevamento ad elevato rendimento (GPS, telecamera di acquisizione in continuo, PC di controllo dati) installati su di una autovettura, per il tracciamento dell’itinerario storico e la successiva elaborazione dei dati su piattaforma GIS (geographic information system). Saranno illustrate le fonti cartografiche storiche disponibili e gli strumenti di lettura del dato satellitare e GPS.
Ai compagni di viaggio lungo la "regina viarum" sarà consegnata una planimetria del percorso (una moderna tavola peutingeriana) ed una descrizione del metodo utilizzato nella ricerca con le principali conclusioni.
Sono previsti partecipanti provenienti dalla Germania. Le cose di maggiore valore, nell’irpinia d’Oriente, sono ancora spesso “SOTTO” terra, ed aspettano di essere scavate e riportate “sopra” da occhi e menti consapevoli.
ti aspettiamo
mario perrotta (mario.perrotta@gmail.com)
gianni panzetta (p.giovanniluigi@yahoo.it)
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P.S. (Gianni da Berlino aggiunge)
Gireremo per le campagne con le nostre carte, il panariello , la scanata di Maria Tanga e Leyla il vino di Enzo Tenore (se si ricorda di portarlo),sulle tracce dell´Appia e della via di Orazio.
Se volete essere con noi contattateci: Gianni Panzetta 334-2396296 in Italia da Sabato sera.
Un abbraccio a tutti
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(FAQ) Domande frequenti:
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1) COME ARRIVARE ALLA PROLOCO ?
entrate su questo link
http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode&q=cairano&ie=UTF8&hq&hnear=Cairano+Avellino%2C+Campania&t=h&ll=40.895689%2C15.372764&spn=0.003252%2C0.008256&z=18
ed utilizzate la funzione sulla sinistra dello schermo: indicazioni stradali
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2) QUALE E' IL SITO UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE ?
http://www.cairano7x.it/
sul sito ci si può anche prenotare per pernottare a Cairano
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3) QUALE E' IL SITO UFFICIALE DELLA PROLOCO di Cairano ?
http://www.cairanoproloco.it/index.html
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4) DOVE POSSO APPROFONDIRE I RISULTATI DELLA RICERCA SULLA VIA APPIA E COME POSSO COLLABORARE ?
Le fotografie, i video, le cartografie ed un estratto della ricerca saranno pubblicati su di un sito WEB dedicato a cui potranno partecipare tutti gli interessati.
Ecco il sito dove convergeranno i risultati del laboratorio CAIRANO7x.2010 – SOTTO_sopra_via_APPIA,
http://www.wix.com/marioperrotta/appia
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Ieri a cairano un’altra giornata piena di meraviglie. Sono giornate lunghissime, una cerimonia dei sensi, un rito collettivo costruito dai pellegrini che arrivano a cairano e alla gente del posto. Chi viene a cairano da ogni parte d’Europa, ieri c’erano persone provenienti da nove nazioni, è stupito dalla bellezza dei nostri paesaggi. Alcuni studenti tedeschi erano increduli davanti alla ricchezza del programma. Stiamo costruendo un sud che è assai diverso dal sud che tutti pensano di incontrare. a cairano c’è scrupolo e utopia, lavoro e lietezza.
Oggi si riprende con il viaggio nei paesi del parco dell’irpinia d’oriente. Si parte fra poco. Alla 18.30 ci sarà un convegno sui borghi rurali voluto dal comune di cairano.
La giornata proseguirà con una produzione di cairano 7x, lettera di dio all’umanità. È uno spettacolo di teatro danza costruito da Raffaella Mattioli e Gloria Pomardi, il testo è mio.
In conclusione musiche etniche con gli speddhra serpi.
armin
FOTO DI FEDERICO IADAROLA
CAIRANO 7X , il giorno del parco rurale dell’irpinia d’oriente_
Avremo un pulmann da 50 e un pulmino da 15;
domani, giovedì 24, partenza alle 9,30 dalla ProLoco di Cairano (Av), ingresso paese.
La colazione al sacco (mappata) è preparata dalle cucine di Cairano 7x – I Mesali – La Locanda di Bù.
Ad Aquilonia (Av) troveremo i primi produttori del Parco Rurale; ci saranno degustazioni dei loro prodotti e la possibilità di comprare olio, formaggio, pane, sopressate.
La partecipazione è gratuita (bus e colazione) con invito a comprare i prodotti del parco dando una mano fattiva ai ragazzi che credono in questa ‘terra’_
Le previsioni meteo sono buone. In ogni caso la chiacchierata ‘comunitaria’ sull’idea del parco, dalle ore 15, la terremo nella sala-museo a Carbonara, il parco archeologico dell’antica Aquilonia.
programma aggiornato e partecipanti http://www.cairano7x.it/2010/programma/giovedi-24-giugno/
Se fino a ieri il mare avesse coperto Cairano, se solo oggi fosse andato via avrebbe lasciato questo sulla rupe: una prora, dei legni consumati, resti di vele e corde a tenere tutto assieme. L’istallazione di Insite sulla rupe di Cairano è metafora di spazio e tempo ed è simbiosi di mente e luoghi. Insite ha elaborato la rupe, l’aria e lo spazio ed ha interpretato un sentire, che forse ha accomunato tanti avventori: dalla rupe si può spiccare il volo, sì, ma ci si può anche tuffare bagnandosi nel mare di verde, oro e aria che circonda infinito il paese. E in lontananza il lago di Conza sembra proprio dire: ecco sono il mare, un tempo arrivavo a lambire la rupe e tu potevi tuffarti e raggiungere tutti i luoghi che ora puoi solo annusare. È come dire che siamo qui da tempo immemore, ere geologiche si sono succedute e glaciazioni e scioglimenti di ghiacciai hanno mutato il mondo attorno a noi ed ora vediamo quel che resta. E quel che resta è legno costruito dai flutti, è scheletro portante dell’aria circostante, è panchina di legno liso e non liscio, ma pulito di bianco, è archeologia turistica chiusa al pubblico come il gazebo da pic nic impacchettato e imbiancato. Insite è riuscito ad agire intervenendo in un luogo simbolo di Cairano senza snaturarlo, ma arricchendolo, raccontandolo meglio, scovando pieghe non visibili a tutti. Ed ora quei segni possono verdeli tutti come eidolon, fantasmi di idee, ogetti che non esistono davvero, o forse sì. Insite è un progetto nato dall’idea di Giuseppe di Giovanni e Adriano Annino, due artisti che hanno lavorato sulla rupe prima dell’inizio di Cairano7x così che la comunità potesse trovare pronta la nave all’arrivo, per solcare i mari di questa settimana sul meteorite dell’Irpinia d’oriente.
Cairano 7x: il giorno delle panchine e delle virtù smarrite
Lo sguardo di Linke, la voce di Vecchioni, lo spazio di Scandurra
Stando seduti sulle panchine si scoprono nuovi orizzonti. Le panchine per riflettere, per guardare, per scoprire le virtù smarrire del confronto, del parlare, dell’osservare, del ri-guardare. Domani a Cairano si celebrano molti punti di vista, si consumano dialoghi pieni di lieviti, si guarda con una sguardo nuovo. E’ il giorno della panchine e delle virtù smarrite. Per ritrovarle ci sarà lo sguardo di Armin Linke, fotografo tedesco che vive e lavora a Milano. Linke utilizza il film e la fotografia per documentare i fenomeni di globalizzazione, i cambiamenti dei paesaggi contemporanei e le conseguenze sociali e politiche che ne derivano. Le sue immagini investigano e documentano la trasformazione dei territori contemporanei e il loro effetto sulla percezione dello spazio. Come fotografo e filmaker sta lavorando a un archivio in crescita progressiva sulle diverse attività umane e sui nuovi paesaggi naturali e artificiali. Linke sarà protagonista di una conversazione nella chiesa di san Leone alle 17. Gli occhi di oggi sono di Linke, la voce è di Roberto Vecchioni che alle 21 si racconterà nella Chiesa di San Leone. Ma ci sarà anche lo spazio raccontato da Enzo Scandurra, e poi il workshow finale del laboratorio di Sentieri Barocchi, evento dell’Ente per il Turismo di Avellino, ed infine le improvvisazioni musicali degli allievi del laboratorio curato da Pasquale Innarella.
Programma
ore 11.30, cairano nord
monitor-esterni
incontro con luca rossomando e beniamino saibene
ore 17.00, chiesa di san leone
conversazione con armin linke
ore 18.00, cairano nord
lo spazio e lo parola
incontro con enzo scandurra a cura di mario festa
ore 19.00, cairano nord
beppe sebaste: panchine e altri oggetti smarriti
ore 21.00, cairano nord
canzoni e poesia
incontro con roberto vecchioni
a cura di mauro orlando
ore 22.00, sagrato chiesa dell’immacolata
Sentieri Barocchi – Future Baroque . azione di promozione turistica a cura dell’EPT di Avellino
- workshow: esibizione del lavori realizzati durante il workshop
- performance audio/video – ilario pastore + gamino + kyklops (it)
Improvvisazione e jazz : – workshow: esibizione degli “allievi” musicanti di Pasquale Innarella
Cairano ci ha ancora una volta accolto con un tempo che comunemente si può definire inclemente perché come le ‘cose preziose” come la “alètheia” ama nascondersi e provocarci nelle pigrizie e nelle abitudini distratte e superficiali per scoprirla nella sua profonda bellezza. Ci chiede di “camminare con gli occhi ben aperti “ delle fotografie di Guido Giannini che dal bar di Cairano fanno da sfondo e da scena al teatro della quotidianità e dell’assurdo paesano , come palestra e palcoscenico di “solitudini” distratte ,non ben curate ed esibite sotto la regia smagata, cinica e beffarda della maschera di “angiolino” barista tuttofare e dispensatore a piene mani di filosofemi e ‘luoghi comuni’ che fanno fatica a diventare pensieri ed idee ma che stabilisce e gestisce tempi e canovacci delle comparse senza tempo della compagnia di giro abitudinaria che frequenta il suo Bar…. e fa fatica a sintonizzarsi con questi occasionali e esuberanti ospiti….. Alla buon ora ci siamo ritrovati ….’alieni’ autoconvocati stelvio,adelelmo ,guido ed io in un ‘simposio’ estemporaneo e non programmato a cercare “le parole che non hanno ritorno”….”in un giorno frainteso” a rievocare un improbabile e onirico “borgo delle tre case bianche…sei falde rosse di tetto a capanna, cariche di cielo di speranze profonde,dodici facciate tante finestre …..tra tutta una serie di immagini ‘liriche’ in un biancoenero luminosissimo di cose e persone che non passano inosservate in una Napoli apparentemente nascosta dove “la sua bellezza non è un falso ma un vuoto….un vuoto chiamato bello che ognuno riempie di se stesso”. E la mia insistenza a sentire pronunciare la parola-chiave che desse senso e rappresentazione a questo “vuoto” cosi esposto e ostentato e individuare il ‘daimon’ vitale e nascosto che traspariva nelle viscere profonde di ogni immagine sfacciatamente bella ed evocativa negli occhi provocanti di una “zingarella” e dalle spalle parlanti di vecchio suonatore e postatore seduto di spalle sulla sua vecchia e malandata fisarmonica .Ma questa parola stenta ad arrivare dallo stesso guido mentre mi fingo distratto in attesa di un lapsus ,un indizio …una sbadataggine rivelatrice…..poi abbiamo trasferite le nostre parole ,domande,discorsi nello spazio della chiesa di S. Leone dove pasquale innarella spiegava ai suoi neofiti-allievi il cuore universale e musicale del ‘blues’ che giganteggia su tutti gli altri linguaggi musicali classsici, moderni o locali come “la pizzica”……prima imparare a suonare una “strumento perbene” stabiliere armonia tra la mente e lo strumento e infine esprimere il proprio “io” musicale nel rapporto con il ritmo, la melodia e l’armonia…….una koinè originale ed autentica per poter vivere e frequentare la musica jazz come fatto non solo culturale ma esistenziale con “una testa che ti fuma”……curiosità.ascolto, discrezione e autenticità soprattutto questo è il senso e le attese che vengono offerte a Cairano 7x alle menti aperte ed ai cuori desideranti degli ospiti di Cairano e si spera anche in futuro dei suoi abitanti abituali…….
mercuzio
il sindaco di cairano ci ha gentilmente chiesto di creare uno spazio nella giornata di GIOVEDI' 24 per poter parlare di borghi rurali. per creare questo spazio abbiamo modificato il programma del GIORNO del PARCO.
non siamo noi a decidere la politica del sindaco e neppure la sua politica culturale: nessuno di noi è suo assessore. è chiaro che il convegno in questione non porta l’etichetta 'cairano 7x' ma è un momento autonomo gestito dal sindaco.
il PROGRAMMA AGGIORNATO prevede, dopo l'escursione paesaggistica nel parco, una colazione al sacco e un parlamento comunitario sotto la quercia di san vito ad Aquilonia.
qui il programma : http://www.cairano7x.it/2010/programma/giovedi-24-giugno/
per prima cosa portatevi dei doni da casa. almeno
un dono al giorno, questo è già un buon modo di stare
a cairano.
per seconda cosa guardate le cose per qualche attimo
in più rispetto alle giornate normali. guardate
non per giudicare ma per incantarvi, ci si può incantare
anche a guardare cose non belle.
per terza cosa parlate un poco meno del vostro
interlocutore.
per quarta cosa non pensate al passato e neppure al
futuro, pensate a quello che accade momento
per momento.
per quinta cosa tenetevi soli ogni tanto, cercatevi
un angolo del paese in cui non c’è nessuno.
per sesta cosa fate attenzione alle albe e ai tramonti.
il mondo in certe ore è ancora sopportabile.
per settima cosa abbiate cura di stare un poco con qualche
anziano.
per ottava cosa non lamentatevi di niente e di nessuno. cairano
è anche una vacanza dal vittimismo.
per nona cosa state a cairano tutto il tempo che vi è possibile,
cioè sempre. non abbiamo altri appuntamenti. qui è la nostra
partita. altrove c’è il campo ma non c’è la palla. oppure c’è la palla
ma non c’è il campo.
per decima cosa cercate di non apparire particolarmente intelligenti,
a cairano contano altre cose, tipo una svagata allegria,una disperazione
senza sgomento.
venite e buon divertimento.
armin











