LUIGI DI GIANNI

 

è uno dei massimi esponenti del documentario antropologico italiano, e non solo. Insignito di diversi premi e riconoscimenti – come la laurea honoris causa all’Università di Tubinga in Germania – Di Gianni riesce ad amalgamare il linguaggio cinematografico agli stilemi dell’antropologia visuale. Amico e collaboratore di importanti esponenti del cinema e
 
dell’antropologia italiana come Zavattini, Ernesto de Martino e Diego Carpitella, Di Gianni si è occupato della Basilicata, di cui è originario, e del sud Italia in generale.
Nei sui film emerge in maniera prepotente la ricerca degli aspetti più estremi legati alla condizione umana.
  
 

 

 

Carlo Preziosi

si è laureato in sociologia con indirizzo antropologico, da diversi anni è assistente alla cattedra di antropologia culturale dell'Università di Salerno ed ha partecipato alla realizzazione di documentari etnografici nell'ambito delle attività di ricerca del Dipartimento di Teoria e Storia delle Istituzioni. Nel 2009 ha conseguito una specializzazione presso la SEV (Scuola di Etnografia Visiva), ha diretto, prodoto e collaborato in diversi documentari che sono stati proiettati in numerosi festival, ha ricevuto una menzione speciale al festival del cinema "mondo piccolo" di Brescello, ha vinto il primo premio nella sezione cultura e comunicazione del "Festival delle due costiere" di Sorrento. Collabora con il periodico "Quaderni di Cinema Sud" per il quale sta svolgendo una intensa attività ricerca.

 
 
 
 
 
 

LUIGI DI GUGLIELMO.

0037-CAVALLO DI TROIA,2010

Luigi Di Guglielmo utilizza colore, pietra, legno per narrare le sue storie.Una tecnica che unisce scultura, incisione, pittura, accumulazioni con la scelta mai casuale del supporto, spesso un’anta di una finestra, una tavola, un oggetto che rimanda comunque al quotidiano. Di Guglielmo riesce nel difficile compito di ridar vita alla materia, con un alfabeto totemico fatto di segni e colore, molto essenziali e semplici, ma proprio per questo intensi e coinvolgenti.

Nelle sue spirali, nelle sue forme circolari è sempre evidente il richiamo al cosmo, ai pianeti, all’Universo, alla forma perfetta di natura, che l’artista rende con essenze pregiate di legni di castagno e ciliegio, in una continua spirale creativa.

E’ così che” l’anima del legno” rivive nell’arte, un’anima antica che ha scritto la  storia dell’uomo, della sua sopravvivenza, della sue evoluzione. (Guido Folco)

 

 

QREUSE X SOTTOSOPRA

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Una clessidra, che segna il tempo, il tempo che passa ed è trascorso da quando
i paesi erano popolati a quando sono stati abbandonati;una clessidra piena di terra che ricopre un paese, simbolo di genuinità e di
natura, di tradizioni e cultura, e lo fa scomparire per far apparire una
metropoli, simbolo del presente globalizzato e capitalista che ci sta facendo affogare;
una clessidra simbolo del sottosopra, quel sottosopra che è cairano, sopra il
passato sotterrato e sotto il presente con le grotte, quelle dove saremo noi
con il nostro sovvertimento.

 

Qreuse
Uno spazio nel quale la progettazione, la creazione e la realizzazione di
opere artistiche,di design, di architettura e allestimento si legano
attraverso  una metodologia volta alla sostenibilità ambientale  e sociale. Si
propone di far emergere attraverso la visibilità e il confronto realtà
artistiche e culturali  al fine di  farle coesistere. È un’esperienza in
divenire fatta di collaborazioni, di gruppi di lavoro , che vogliono dare
input  e che aspirano a creare un network sempre più ampio . Qreuse è la
curiosità che ha ognuno di noi  di capire, esplorare, indagare, attraverso
diverse  forme creative.
Qreuse nasce dal l’idea di Francesca Passaro, Luigi Passaro, Davide Brioschi,
Jacopo Aquino, Teresa Sarno, Liliana Leone e Bianca Pacilio, che hanno unito le
loro forze; esperienze  e competenze nell’intento di confrontarsi sulla
contemporaneità vista in chiave futuribile.
Il progetto Qreuse è strettamente legato al territorio in cui nasce dove da
sempre il mantenimento del paesaggio e delle tradizioni  ha rappresentato 
l'identità meridionale fatta di socialità spontanea e valorizzazione congenita
delle persone e delle cose. 
Stili e ritmi imposti dal capitalismo hanno fatto si che l'uomo perdesse il
suo carattere identitario ossia la sua natura, creando un punto di rottura,
dove per noi paradossalmente il futuro è la modernità e la magnificazione di
tutto il passato individuale e aggregato (della o delle comunità di provenienza
mischiate contaminate dalla conoscenza di altrui).
È in questo senso che Qruese si pone come possibilità significativa
alternativa.

 

 

EGIDIO IOVANNA

 

0137

 

"SAGOME X SOTTOSOPRA"
Rispetto all'emigrazione il lavoro che propongo è di sagomare nella pietra i bimbi che domani torneranno a cairano.Ogni bimbo costretto ad abbandonare le proprie origini per cercare "forse" una vita migliore, sarà certo di poter riprendere il dialogo col suo passato
là dove lo ha lasciato.
Una successione di figure anonime per i più che si troveranno a passare ma segno per chi le avrà lasciate.

 

Egidio Iovanna nasce nel 1972 a Fontanarosa (AV), dove attualmente vive e lavora, a 14 anni si trasferisce a Carrara dove consegue il diploma professionale di ornatista presso l’IPSIA MARMO Carrara, e nel 1996 il diploma di scultore presso l’accademia di Belle Arti di Carrara.

Tra le sue esperienze artistiche: nel 1999 il Laboratorio”Le Pietre a Tavola” (Università Federico II di Napoli), nel 2002 il coordinamento scientifico”Ariano – Milano e ritorno”.

 

Ha realizzato diverse Opere Pubbliche e Simposi di Scultura Internazionale tra i quali si ricordano:

1°Biennale della Pedrera – Alphagano Portogallo, 2001;

Sarailar Mimas of Sculture- Marmara Turkey, 2003;

Targi iou – Romania, premio Brancusi, 2006

Andres  Institute of Art – USA,  2008.

Open space artist valle alcantara ME 2008

Cairano7X 2011- BORGO GIARDINO

 

Sabato prossimo, 21 maggio, alle 17.30 ci vedremo a Cairano per un primo incontro organizzativo del ‘borgo-giardino’; sopralluogo, foto, incontro [...]

SEGNATELO SULL’AGENDA : CAIRANO 7X 2011. DIARIO ITALIANO DI NNIMMO BASSEY

di Nnimmo Bassey (presidente di friends of the earth international)

Nei giorni scorsi sono stato ad Avellino, Cairano e Roma, tutti [...]

Paesi spopolati e sviluppo sostenibile

di Rosa Filippini (presidente di Amici dellaTerra Italia)
 
Parlare di sviluppo sostenibile in tutto il mondo a partire dai territori e [...]

Il grano che cresce in Oriente, appunti sul Parco rurale

IL MATTINO 7.7.2010 _ di angelo verderosa
 
Nella sua tenuta agricola «La Turchina», vicino Viterbo, la giovane Loretta Di Simone, laureata [...]

 

PROVINCIA DI AVELLINOCOMUNITA' PROVVISORIASLOW FOODANABMESALIAMICI DELLA TERRACOMUNE CAIRANOPROLOCO CAIRANOEPT AVELLINO FRANCO DRAGONE