Domenica 20

innarella_2Pasquale Innarella
Sax tenore, sax soprano e corno.
Nato nell'irpinia d'oriente il 1959, muove i primi passi sonori a 11 anni con la locale banda musicale e nelle orchestre da ballo per matrimoni e feste paesane in genere.
Nel 1984 conseguito il diploma in corno al conservatorio di Salerno si trasferisce a Roma dove un gruppo di musicisti africani senza permesso di soggiorno gli offrono il primo lavoro suonando con loro per un anno nel loro locale.
In seguito inizia a suonare come sassofonista con alcuni musicisti incontrati nella scuola di musica di testaccio suonando nei fumosi Jazz club romani, dall'84 in poi, e per 3 anni con la Big Band diretta da Marco Tiso e Danilo Terenzi.
Ha partecipato ad importanti festival jazz nazionali ed internazionali sia collaborando con altri musicisti che con progetti propri: Pescara Jazz, Bassano del Grappa, Controindicazioni, Europa Jazz festival di Noci, Roccella Jonica, Siena jazz, Clusone jazz, ass. musicale Baratelli L'Aquila; Festival Jazz di Trento, Festival Ibleo del jazz Ragusa, Orsara Musica, Teatro del Conservatorio di Napoli, Fandango Jazz Festival Roma. Festival Europei in Germania, Francia e Regno unito.
Ha partecipato e partecipa ad incontri di poesia contemporanea creando empatia tra parola e musica con Valentino Zaichen, Franco Arminio, Vittorino Curci, Sergio Zuccaro, Maria Teresa Ciammarugoni, Florindo Fiore, Claudia Iandolo.
Nel campo delle arti visive ha tenuto il concerto di inaugurazione del “Macro” museo internazionale di arte contemporanea (ex peroni) su incarico dell'assessorato alla cultura del comune di Roma. partecipato al quadro scenico “Pensieri Nativi” dell'artista Renato Mambor, “Sbuffi Sonori” Roberto De Simone, all'installazione “Pietra Cannibale” dello scultore Pietrantonio Arminio.
Dal 2001 è impegnato con la Cooperativa Nuove Risposte alla realizzazione della BandaRustica,(banda di musicanti jazz) formata da 50 ragazzi del muretto che prima di incontrare Pasquale Innarella non avevano mai “visto” ne “sentito” uno strumento musicale, vivono nella periferia sud est di Roma ed hanno una età compresa tra i 7 ed i 19 anni. Questo progetto ha dato alle stampe l'omonimo C.D. BandaRustica. Disco che è stato presentato in Campidoglio il 14 novembre 2006 alla presenza divertita del Sindaco Walter Veltroni che in quella stessa occasione ha invitato la banda a suonare per il summit dei premi Nobel per la pace convenuti a Roma in Campidoglio per consegnare a Peter Gabriel il premio uomo di pace dell'anno 2006.


 Lunedì 21 giugno

 

luca_zulùLuca Zulu
Luca Persico, meglio conosciuto come 'O Zulù è un rapper italiano. È il frontman del gruppo Rap / Raggamuffin 99 Posse, fondato nel 1991 al Centro Sociale Occupato Autogestito Officina 99 di Napoli.
Nasce a Villaricca, in provincia di Napoli, nel 1970. Frequenta la scuola dei F.lli Maristi di Giugliano in Campania. Dopo aver intrapreso varie esperienze musicali, con i 99 Posse prima, che hanno visto l'arrivo dei Bisca nell'omonima fusione, e gli Al Mukawama poi, porta avanti un progetto a metà strada tra i 99 Posse ad Al Mukawama, Zulù in the Al Mukawama experiment number three, in seguito dà il via alla formazione dei BiscaZulù, che dichiara dopo poco più di un anno come un' "esperienza chiusa".
Nel 2002 pubblica per la Feltrinelli Cartoline zapatiste, un diario della sua partecipazione alla spedizione itinerante del subcomandante Marcos.
Da marzo ad agosto 2009 va in tour con Enrico Capuano e la "tammurriata rock", canti di lotta e di protesta, mentre da settembre dello stesso anno è di nuovo in tour con i 99 Posse.

Enrico_Capuano_1Enrico Capuano
Si appassiona sin da bambino alla musica rock: Beatles, Led Zeppelin, Black Sabbath,il rock anni sessanta e settanta, oltre alla musica politica dei Dischi del Sole: Ivan Della Mea, Giovanna Marini, Zezi, i Tarantolari di Tricarico con Antonio Infantino.
A dodici anni conduce la trasmissione Folk in lotta sulla radio libera romana Radio Onda Rossa. Ed è proprio la passione del folk che lo porta a studiare canto contadino con Giovanna Marini alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio a Roma.
Negli anni novantaEnrico Capuano inizia a vivere a fondo il proprio impegno come cantautore. Fonda l'etichetta discografica indipendente Tide Records. Capuano produce il disco degli Zezi, dopo vent'anni di silenzio discografico. Nel 1993 pubblica il primo album Fai la cosa giusta, seguito da Onda d'urto del 1996 prodotto da Il Manifesto.
Dal 2000 gestisce una trasmissione su Teleambiente e TeleDonna a Roma chiamata Radio Casbah, in cui dà spazio ai video musicali indipendenti, alle band e a tutto il mondo sotterraneo che vi gira intorno, dalle fanzine ai siti internet, fino alle sale prove.
Nel 2001 dalla Tide Records nasce la Blond Records per promuovere i gruppi emergenti (tra gli altri Legittimo Brigantaggio), ma anche numerose esperienze di varia natura e produzioni che vanno da Grazia Di Michele a Claudio Lolli, da Alfredo Bandelli a Pizzica la Tarantula (con Nuova Compagnia di Canto Popolare, Peppe Barra ed altri), fino al rock degli S.O.S. e di Ghibli.
Ma è nel 2002 con Tammuriatarock che inizia ad avere una certa popolarità e in cui compaiono importanti collaborazioni: da Lucio “Violino” Fabbri a Graziano Galatone, l'attrice Loredana Cannata, Piero Brega, Zezi, Marcello Colasurdo, Eugenio Bennato con cui Capuano divide il palco concerto del 1º maggio a Piazza di Porta San Giovanni a Roma.
Nel 2003 si reca in Iraq per una serie di concerti prima che inizino i bombardamenti americani.
Nel 2004 pubblica Lascia che sia, titolo omaggio a Let it be dei Beatles.
Nel 2008 pubblica il cd dal titolo Fuori dalla Stanza prodotto da Fermenti vivi di Franz di Cioccio distribuito dalla venus in tutti i negozi di dischi in Italia
Il suo talento e la sua voglia di fare gli hanno permesso non solo di conquistare tutta l'Italia, dal Nord al Sud, ma soprattutto di varcare i confini nazionali e di esibirsi come cantautore in centinaia di concerti, festival e raduni in Bulgaria, Cuba, Olanda, Germania, Lussemburgo,Iraq e Svizzera. ha collaborato con o Zulu ( 99 posse), Piotta e dunia molina


 

 

Martedì 22 giugno

antonio PetrocelliAntonio Petrocelli,
nato a Montalbano Jonico nel 1953; è un attore, umorista e cabarettista, anche caratterista italiano, di cinema, teatro e televisione.
Come attore di teatro si è fatto conoscere con testi di culto quali Tropico di Matera e Puzza di basilico.
Ha recitato in numerosi film lavorando con i più noti registi italiani (Nanni Moretti, Daniele Luchetti, Carlo Mazzacurati, Gabriele Salvatores); Nel 1995 è tra i protagonisti del film La scuola, per la regia di Daniele Luchetti. Il grande pubblico lo conosce per essere protagonista in serie televisive popolari come Il mammo a fianco di Enzo Iacchetti e I Cesaroni. Nel 2001 ha pubblicato il romanzo Volantini.
Il 2003 è l'anno di Cattive inclinazioni dove compare tra i protagonisti accanto a Eva Robin's e Mirca Viola.
Tra i films in cui ha recitato ricordiamo: Matrimoni ed altri disastri,2009; Il metro notte, 2000; Ormai è fatta,1999; Pasolini – un delitto italiano,1995; Caruso Pascoski di padre polacco, Palombella rossa, Il portaborse, 1991; Sud, 1993 , ect.
Vive a San Casciano, in provincia di Firenze.
Presenta il suo libro il caratterista basilisco del cinema scaturchio e legge il monologo teatrale scritto da Andrea di Consoli


 Giovedì 24 Giugno

 

Speddhra serpi


Il gruppo, di recente formazione (aprile 2010), nasce dalle ceneri degli
ZzuoRri e Quella Banda e propone una reinterpretazione dei classici della
musica popolare, in una chiave non filologica ma aperta alle influenze del
pianeta terra.
Non sarà difficile, infatti, riscontrare ritmi caraibici, africani o
balcanici intrecciati alla tradizione del mezzogiorno italiano, dettati
dalla profonda convinzione del gruppo che le barriere culturali non debbano
trovare terreno fertile nel contesto musicale, da sempre sintesi di
tolleranza e civiltà.
Angelo Di Falco Vito Scalia Gaetana Bruni Mimmo De Benedetto Nancy De Benedetto Ada Spagniuolo Christian Del Percio Nuccio Della Sala Lucio Spiezia.
 


Venerdì 25 giugno

 

DomenicoCiprianoDomenico Cipriano e Pianopercutromba

Brevi poesie che si alimentano della nostra esistenza tra riflessioni e fascinazioni. I lampioni delle strade, soggetti metafisici, diventano lo spunto per rievocare problematiche di estrema attualità: così si cela tra i versi anche il tema del lavoro, colto tra suggestioni metaforiche, viaggi autostradali e capannoni vuoti. Eroi del nostro tempo e visioni di luoghi ed amicizie, lontane tra loro per l’emigrazione perpetuata, si ritrovano nell’elaborazione del sogno e nella percezione dei sensi. Un percorso suddiviso in frammenti dove parole come “luci” e “notte” diventano ossessive, tra ritmi ipnotici e improvvisazioni struggenti o liberatorie. Parole a musiche originali per condividere questo dialogo con la notte.

Pianopercutromba
La formazione è frutto dell’incontro tra il tastierista Fabio Lauria, il trombettista Carmine Cataldo e il bassista Paolo Godas, che da alcuni anni collaborano nello storico gruppo di improvvisazione jazzistica “Sinjarmajazz”. Dall’intesa tra i musicisti nasce questa nuova formazione, originale per la ricerca sonora e l’idea di improvvisazione, rappresentando una nuova realtà del jazz “made in Irpinia”, indirizzata verso suoni elettronici e campionati, con un gusto che si alimenta delle sonorità “ambient” e delle esperienze “davisiane”.

Domenico Cipriano
Poeta vincitore del premio Lerici-Pea 1999 per l’inedito, nel 2000 ha pubblicato la prima raccolta organica dal titolo Il continente perso (premio Camaiore). Interessato al connubio Jazz e Poesia ha dato vita al progetto “JP band” con cui ha realizzato il CD Le note richiamano versi (2004). Ama legare la poesia a varie forme d’arte, collaborando con artisti di vario genere per realizzare progetti specifici e libricini da collezione. www.domenicocipriano.it/biografia.html

Giuseppe Vietri
Sassofonista. È tra i fondatori dei “Sinjarmajazz”, ha collaborato con musicisti del jazz italiano e con formazioni di diversa provenienza musicale, come il gruppo di musica etnopopolare “Lumanera”.
 

Imma Villa
Ha cominciato a lavorare in teatro a 12 anni accanto al padre, l’attore e scrittore napoletano Geppino Villa e l’attore Gianni Crosio.
Ha frequentato la scuola di canto diretta dal maestro Antonio Sinagra.
Nel 1994 ha cominciato a collaborare con il gruppo sperimentale Anonima Romanzi.
A teatro ha interpretato tra l’altro: A suddd di Paperone per la regia di Carlo Cerciello (1995), Delizie e misteri napoletani per la regia di Armando Pugliese (1995, Festival di Spoleto), La confessione per la regia di Walter Manfrè, Lena (episodio di Il viaggio) per la regia di Walter Manfrè (1997, Taormina Arte), La scandalosa per la regia di Carlo Cerciello (che le vale il Premio Giurla come miglior attrice giovane nel 1997), Il vizio del cielo per la regia di Walter Manfrè (1998), La pelle per la regia di Armando Pugliese (1998, Taormina Arte), Il contagio per la regia di Carlo Cerciello tratto dal romanzo Cecità di Josè Saramago premio Nobel per la letteratura nel 1998, Quartett per la regia di Carlo Cerciello (2000, nomination al Premio Ubu 2001 per la ricerca), Feste e peste per la regia di Antonio Sinagra (2002).
In televisione: La Squadra (2000).
Al cinema: Certi bambini per la regia dei fratelli Frazzi.

tortota_pierlPierluigi Tortora

è nato a Caserta nel 1963.
La passione per il teatro è nata frequentando l’Oratorio della sua Città, palestra vera di talenti, tra gli altri hanno cominciato nello stesso luogo attori come Toni Servillo.
Dalle Pulcinellate di Antonio Petito, al teatro di Viviani e Eduardo, il passaggio è rapido e obbligato.
Nel 1982 forma con alcuni compagni di scena “Il teatro della bugia”.
Nel corso degli anni caratterizza il suo lavoro basandolo sul necessario incontro tra l’avanguardia e la tradizione teatrale ritenendo che non si possa prescindere dalla tradizione, che comunque va aggiornata, mettendola al passo con i tempi.
Dal 1996 è socio fondatore dei “Teatri Invisibili”.
Le produzioni più recenti a cui ha preso parte sono:
“Il Misantropo” – Teatri Uniti – con Toni Servillo e Iaia Forte
“ Le False Confidenze” – Teatri Uniti – con Toni Servillo e Anna Bonaiuto
“ Pinocchio “ – Teatri Uniti – con Roberto De Francesco e Toni Servillo
I lavori prodotti dal “Teatro della Bugia” invece:
“Io e la macchietta” (un lavoro sulla macchietta napoletana)
“Varietà….tà….tà” (il vecchio varietà, i suoi tipi, il suo ambiente)
“Rafè stò ccà” (tratto dall’opera di Raffaele Viviani)
“E.d.F.” (tratto dall’opera di Eduardo)
“ Delirio di un uomo” da “ L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello
Pierluigi Tortora ha utilizzato come forma di studio applicata anni di palcoscenico
Ha partecipato al film di Paolo Sorrentino “L’uomo in più” con Andrea Renzi .
Ha inoltre partecipato al film “Lascia perdere Jonny” di Fabrizio Bentivoglio.
Ha ideato e realizzato in un antico Eremo a Casertavecchia un festival di teatro, giunto alla sua V Edizione
Il canto e la musica accompagnano quasi sempre la messinscena dei lavori.Ha una bottega teatrale nel quartiere Acquaviva di Caserta dove svolge laboratori
Incontri e performance teatrali.

Antonio Pignatiello and Alter ClanAntonio Pignatiello and Alter Clan
Presentano “Parole spezzate nel vino dell’attesa, uno show in cui si alternano momenti di gioia e allegria misti ad attimi di intimità e  solitudine”.
Gli Alter Clan non fanno solo musica, ma "Teatro-canzone", seguendo il miglior filone della tradizione cantautoriale italiana e non, da Fabrizio De André a Paolo Conte, da Luigi Tenco a Tom Waits, da Charles Trenèt a Piero Ciampi; sperimentano l'incontro tra parole, musica, fotografia, pittura. Diverse arti si sposano sul palco in un'unica coinvolgente narrazione che, tra il suono graffiante di un sax e il silenzio assordante di una poesia, raccontano vite sospese e vissute, storie da osteria e "incontri da bar" mescolati al vino delle notti fumose, inseguendo giorni spezzati dal viaggio e dal sogno. Un incontro unico, quello tra i diversi artisti riuniti in questo progetto, una sfida che si rinnova ogni volta che salgono sul palco con il loro canovaccio non scritto, un tenue filo in cui si aggiungono contaminazioni, sperimentazioni, parole e musiche sempre diverse.


 Sabato 26 giugno

Co.C.I.S. presenta "Cartoline dai morti"

performance spettacolare ispirata all'omonima opera di Franco Arminio.

con Paolo Capozzo e Franco Arminio
voci Gianni Di Nardo, Elda Martino, Dina Del Regno
regia Gianni Di Nardo

Co.C.I.S.
Il Coordinamento delle Compagnie Irpine di Spettacolo (Co.C.I.S.) nasce nel 1996 come COOPERAZIONE DI IDEE E DI RISORSE ad opera di realtà Teatrali e Musicali Irpine operanti sul territorio ed in campo nazionale.
Nato inizialmente per superare i limiti organizzativi, logistici  ed economici delle compagnie che lo fondano, il Co.C.I.S. diviene ben presto un punto di riferimento importante nel panorama Teatrale della Provincia Irpina, riuscendo a radunare intorno ai propri progetti la maggior parte delle compagnie amatoriali e molte professionalità artistiche, irpine e non solo, riuscendo a creare con esse una fitta rete di cooperazione: alcune centinaia di persone che, a vario titolo, hanno collaborato con il Co.C.I.S. partecipando alla organizzazione e alla realizzazione dei progetti del Coordinamento.

Il Co.C.I.S. ha fondato e gestisce il TEATRO 99Posti a Mercogliano (AV)

 

Gianni Di Nardo

Co-fondatore del Teatro 99Posti di Mercogliano (AV);
Per 10 anni è stato direttore artistico di Castellarte, una delle più grosse manifestazioni di artisti di strada del centro-sud;
Vincitore del Premio “Irpinia Ciak” con il cortometraggio “Avellino-Rocchetta andata e ritorno” (2004)
Premio come Migliore Spettacolo assegnatogli dalla giuria D.A.Vi.Mu.S. (Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Corso di Laurea in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo dell'Università di Salerno) di cui ha curato la Regia

 

Paolo Capozzo

2008 – Finalista come miglior testo e migliore interpretazione con “1980, breve cronaca tragicomica di un anno” al concorso di corti teatrali “I Corti della Formica” – Napoli, insignito nella stessa edizione del Premio del pubblico Teatro.org;
Premio Miglior Testo Teatrale per “1980, cronaca tragicomica di un anno” al Concorso Nazionale di Letteratura e Teatro “Nicola Martucci” – Città di Valenzano (BA);
2009 – Premio come Miglior Attore Al Festival Nazionale “Teatro XS” – Salerno (I ed.) – per l'interpretazione in “Terra di Transito”; Premio di Miglior Testo Teatrale per “L'ultimo fiore” al Concorso Nazionale di Letteratura e Teatro “Osservatorio” – Bari;
2010 – Premio come Miglior Attore Al Festival Nazionale “Teatro XS” (II ed.) – Salerno – per l'interpretazione in “Storie di Terra di Suoni e di Rumori”; lo spettacolo si è aggiudicato nella stessa edizione anche il Premio come Migliore Spettacolo assegnatogli dalla giuria D.A.Vi.Mu.S. (Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Corso di Laurea in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo dell'Università di Salerno);
Premio Unicoop Tirreno per testi di monologhi con “1980, cronaca tragicomica di un anno” – Festival  Nazionale di Teatro “Premio Stella d’Oro” Allerona (TR)

 


 

 

Domenica 27 giugno

Il Parto delle Nuvole Pesanti

Dopo il successo dell’album Il Parto (2004), l’esperienza de La valigia d’identità (2007), i consensi della piéce teatrale Slum (2008) e del film I colori dell’abbandono (2009), Il Parto delle Nuvole Pesanti ritorna con “magnagrecia”, il nuovo album distribuito da Ala Bianca/Warner. Un flusso continuo di energia, poesia, tagliente ironia e ritmo musicale scorre nei 12 brani che i tre storici musicisti della band, Salvatore De Siena, Amerigo Sirianni e Mimmo Crudo presenteranno al pubblico a
partire da marzo del 2010.
Il nuovo disco segna un’ulteriore evoluzione della band dallo stile “ etno-autorale” a quello “rock world music”, con inedite timbriche elettro – acustiche. Il disco è ricco di suoni originali e crudi, ancestrali e futuristici insieme, prodotti con gli strumenti che più appartengono alla storia della band quali percussioni, cajon, fisarmonica, tamburelli, chitarre, mandolini, a cui si aggiungono quelli delle bande musicali meditarrenee, degli archi mitteleuropei e dei tanti collaboratori che fanno del disco un esempio di musica collettiva.

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Sabato prossimo, 21 maggio, alle 17.30 ci vedremo a Cairano per un primo incontro organizzativo del ‘borgo-giardino’; sopralluogo, foto, incontro [...]

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Nella sua tenuta agricola «La Turchina», vicino Viterbo, la giovane Loretta Di Simone, laureata [...]

 

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