Mercoledì 30 giugno, dalle ore 17,00, a conclusione della settimana cairanese , il capoluogo dell’Irpinia ospita in uno dei suoi monumenti più significativi , “La Casina del Principe” a Corso Umberto I, l’incontro tavola rotonda “Un eroe per l’ambiente”.
La scelta di Avellino, non è casuale, ma risponde ad una visione necessaria che deve caratterizzare le azioni politiche di sviluppo di un territorio, che non prescindano dalla necessità di tenere insieme centro e periferia. L’una capace di supportare l’altra; l’una che assume significato attraverso le qualità intrinseche, economiche, ambientali, sociali dell’altra.
La Tavola rotonda intende stimolare le riflessioni che possono scaturire dalle domande prima formulate; intende fornire un momento di confronto serrato e di conoscenza diretta di quali sono nel mondo le tendenze di pensiero che caratterizzano le proposte di politiche ambientali, che provengono fondamentalmente dal basso, dalle popolazioni.
Programma
saluti dei rappresentanti istituzionali provinciali e regionali che presenziaranno.
Relazionano:
Rosa Filippini , Tutela dell’ambiente , dei diritti umani e democrazia. Impegni per il XXI secolo.
presidente di Amici della Terra Italia
Giuseppe Marotta : Quale Sviluppo Sostenibile per le aree a forte spopolamento.
docente di Economia Agroalimentare, Università del Sannio
Adalgiso Amendola : Nuove frontiere dei diritti. Diritto ed ambiente.
docente di Filosofia e sociologia del diritto, Università di Salerno,
Un’esperienza
Nnimmo Bassey , presidente di Friends of The Earth International
intervengono
Raffaele Spagnuolo presidente Amici della Terra Campania
don Vitaliano Della Sala, parroco
Floriana Guerriero, giornalista
Stefano Belfiore, giornalista economico
modera Luca Battista , Amici della Terra Irpinia
ore 20.00
cairano 7x 2010 ..verso il 2011 resoconti, appunti, immagini per ciò che dovrà essere
Franco Arminio, scrittore e paesologo
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Nymmo Bassey
è l’attuale presidente di Friends of the Earth International, ha organizzato e si è fatto promotore della campagna Justice for the Clima, che in occasione del vertice di Copenaghen sui cambiamenti climatici ha visto l’adesione di innumerevoli, scienziati, e gruppo ambientalisti, di difesa dei diritti civili. Nel 2009 è stato nominato dal Time come “Eroe per l’Ambiente”.
”Coltivare un giardino oggi, anche se in scatola ! Può salvare tutti , riducendo l’energia utilizzata per il trasporto degli alimenti a migliaia di chilometri di distanza “ – Nnimmo Bassey
L’idea di Cairano 7x
A Cairano, paese di 300 anime in alta irpinia, la comunità provvisoria, organizza insieme alla Pro loco di Cairano, e con il coordinamento organizzativo di Amici della Terra Irpinia ed in partnership con I Mesali, Anab e Slow Food una “festa” dove artisti, poeti, scrittori, musicisti, filosofi, politici, ambientalisti, ma anche contadini, falegnami, viaggiatori, migranti, attraverso incontri e laboratori, popolano per una settimana il borgo di Cairano, ospitati nelle case dei cairanesi.
Obiettivi
In occasione degli incontri si cerca di ragionare , illustrare buone prassi ed anche praticare azioni e soluzioni per riabitare i paesi dell’entroterra appenninico nell’ottica dei concetti dello Sviluppo Sostenibile, intendendo uno sviluppo che offra servizi ambientali, sociali ed economici di base a tutti i membri di una comunità, senza minacciare l’operabilità dei sistemi naturale, edificato e sociale da cui dipende la fornitura di tali servizi.
Cerchiamo di far dialogare esperienze diverse e di lasciare un segno ogni volta tangibile in un luogo che rischia di scomparire per inedia. Cairano, come molte realtà marginali in mancanza di sviluppo, ha subito un lento e progressivo processo di spopolamento. Da 1410 abitanti insediati nel 1951, oggi se ne contano poco più di 300.
Il mancato sviluppo e la marginalità, hanno interrotto l’equilibrio tra la bellezza architettonica, ambientale e paesaggistica di Cairano e il suo territorio, con la produttività della vita quotidiana , ogni anno, vanno via circa otto famiglie dal paese.
Cairano 7x
con le sue azioni esemplificative vuole coniugare il concetto “politico” di sostenibilità , che è tale, cioè è politico, in quanto lega l’azione dello Sviluppo Sostenibile alle attività della quotidiana vita delle collettività sociali nell’ecosistema. La qualità della vita viene sostanziata nella qualità dei servizi erogati, e nell’eguaglianza da una stessa base di partenza, di tutti i membri di una comunità.
Le tendenze politiche del movimento ambientalista
Nnimmo Bassey nel '93 è stato tra i co-fondatori di Environmental Right Action (Era), organizzazione che ha cominciato a legare i diritti umani alle questioni ambientali: e forse non esiste luogo dove la relazione tra i due sia più evidente che nel delta del fiume Niger, una delle regioni mondiali più ricche di petrolio e gas naturale, devastata dall'inquinamento, dove le pacifiche proteste sono state represse in modo brutale . E’ là che negli anni '90 il governo nigeriano, allora una dittatura militare, ha risposto alla protesta contro la Shell nella regione Ogoni del Rivers State, nel delta, facendo impiccare 9 dirigenti del movimento tra cui lo scrittore Ken Saro-Wiwa.
Le posizioni politiche di Nnimmo Bassey, e del movimento ambientalista , che a Copenaghen, al vertice su cambiamenti climatici, è stato presente in misura massiccia , vedono quali punti cardine della proposta la difesa degli ecosistemi umani in termini di diritti umani e la promozione di pratiche di governo, commerciali, di comunità ed individuali che considerino responsabilmente l’ambiente. Il cuore della sua attività è la necessità da parte delle istituzioni politiche e commerciali , di offire la garanzia di un grande potere di azione alla gente del luogo direttamente coinvolta in disastri ecologici provocati dallo sfruttamento delle risorse energetiche da parte dell’occidente.
Attualmente, su scala globale i temi di discussione e le richieste ai governi mondiali in tema di politiche ambientali riguardano il principio della giustizia climatica, il finanziamento delle misure necessarie a mitigare il cambiamento del clima, l’impegno dei paesi industrializzati a seri tagli delle emissioni di gas serra in casa propria e non solo attraverso il meccanismo degli offsets (i «meccanismi flessibili» che permettono di scrivere a proprio credito progetti ambientali finanziati in paesi poveri), tempi e verifiche chiari dei risultati conseguiti dalle politiche ambientali attivate.
Le domande per quali politiche ambientali
I punti di contatto tra una proposta di azione territoriale come Cairano 7x e gli impegni politici di lotta e di proposta di Friends of the Earth International, si sostanziano nelle domande che vengono lasciate alla riflessione dei relatori della Tavola Rotonda.
Che significa per le aree interne uno sviluppo sostenibile ? Ha ancora senso parlare di sviluppo sostenibile ?
Come coniugare lo sviluppo con l'ambiente ma creando le condizioni di
redditività e occupazione ?
Come si fa a dare un valore, pesato, misurato, analitico , indicativo delle dimensioni sociali ed ambientali dello sviluppo incorporate in quelle più propriamente economiche ?
Quali politiche ambientali sono necessarie per un rinnovamento delle “conquiste” dei diritti civili ? Tenendo conto delle diverse realtà geo-politiche ?
L’ambiente , nel panorama di crisi mondiale ha bisogno di risorse umane straordinarie, figure carismatiche, per essere difeso e per garantire – attraverso il corretto rapporto con il concetto di utilizzo dellle risorse ambientali – i nuovi diritti umani e civili ?










